Le Olimpiadi 2012 in rete: Tumblr

come guardare le olimpiadi

Hai visto che foto? Sì, bellissime! Aspetta che regolo la luminosità dello schermo…

[di James Vaughan]

Basta scorrere i post taggati “Olympics” su Tumblr per rendersi conto di quanto queste Olimpiadi 2012 siano vissute intensamente dal popolo della rete. Per facilitare il lavoro agli instancabili ricercatori di scatti – noi che non possiamo goderci lo spettacolo dal vivo in qualche modo dovremo pur fare! – sono stati creati moltissimi canali ufficiali sui social network più importanti.

Non solo un sito, non solo l’hub, che permette di seguire ciascun atleta (o ciascuna nazione, o ciascuno sport), ma anche twitter, facebook e tumblr.

Per venire incontro a chi, le Olimpiadi, le sta seguendo in rete, il bellissimo Tumblr ufficiale si è – letteralmente! – fatto in quattro.

E allora ecco olympics.tumblr.com, per rivivere i momenti più emozionanti di queste Olimpiadi 2012, ma non solo. Vi sentite un po’ lombrosiani e volete vedere le facce olimpiche? Faces of Olympians è il vostro tumblr. Non vi interessano tanto i personaggi quanto vederli in azione? Scegliete Olympic Moments per tante immagini che non troverete da nessun’altra parte. Delle Olimpiadi vi interessa solo il lato più… colorato? Allora Olympic Fashion è il posto dove soddisfare ogni vostra curiosità.

Se invece siete tra quelli a cui proprio non potrebbe importare di meno… fatevi due risate: con LOLympics, ovviamente.

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Le Olimpiadi 2012 in rete: Twitter

[di Joe Wolf]

Le Olimpiadi 2012. Manca un giorno alla cerimonia d’apertura, ma quanti di noi saranno a Londra a seguirle in diretta? Se non avete voglia di piazzarvi davanti al televisore, ma volete essere sempre informati, in tempo reale, su tutto quello che succederà in questa maratona olimpica, un buon modo per approfittare della rete è seguirle sui social network. E cosa è più immediato di Twitter?

I tweet degli atleti – almeno, quelli degli azzurri – saranno “censurati”, come abbiamo già visto. Ma ciò non impedisce loro di condividere emozioni e tanto altro. Ci sono Marco Orsi e Mirco Di Tora che twittano tra una vasca e l’altra, le schermitrici Mara Navarria e Rossella Flamingo, il canottiere Rossano Galtarossa e il judoka Elio Verde, solo per citarne alcuni.

Notizie e immagini ANSA si possono trovare qui, nello stream appositamente attrezzato per l’occasione. Sky Sport ha invece lanciato l’hashtag #SkyOlimpiadi, per permettere agli altri utenti di commentare e conversare in modo totalmente 2.0.

Se non vi lasciate spaventare dall’inglese, NBC ha stretto un accordo con Twitter per assicurarsi il primato: trovato il suo stream qui. E c’è anche il canale ufficiale di Londra 2012 – come poteva mancare?

E intanto, Twitter miete le prime vittime. Voula Paraskevi Papachristou, impegnata nel salto in lungo e nel triplo salto con la nazionale greca, è stata rispedita a casa per un tweet particolarmente razzista. Cambiano i tempi, cambiano anche gli scandali.

Le Olimpiadi 2012 in rete: Pinterest

[di estampemoderne]

Le Olimpiadi 2012 si terranno a Londra, certo – meno due giorni alla cerimonia d’apertura, non dimentichiamocelo! – ma, potremmo dire, si terranno anche in rete. E visto che il 2012 è stato l’anno di Pinterest, quali sono le bacheche da medaglia d’oro?
Se volete ripassare un po’ di storia, tra poster, francobolli e immagini d’epoca, andate subito a vedervi la nostra. Se siete particolarmente interessate al nuoto (e a chi lo pratica), la bacheca da seguire è questa. Volete vedere un po’ di atleti in azione, davanti e dietro le quinte? Andate qui, allora. Se invece preferite concentrarvi sui cinque anelli (e trovare idee per bambini più o meno cresciuti), questa è la bacheca che fa per voi.

Ne conoscete altre che valga la pena di segnalare?

I simboli olimpici

T.S. Babcock sembra avere preso il motto olimpico molto seriamente.

Senti: Olimpiadi, e subito pensi ai cinque cerchi della bandiera olimpica. Ma magari non sai che se l’è inventata Pierre de Coubertin, il fondatore dei moderni giochi olimpici, nel 1914. Perché cinque cerchi? Perché la bandiera olimpica rappresenta l’unione dei cinque continenti. Un cerchio azzurro per l’Oceania, uno giallo per l’Asia, uno nero per l’Africa, uno verde per l’Europa e uno rosso per l’America.
Sempre de Coubertin ha proposto il motto olimpico: Citius!, Altius!, Fortius!, che significa, Più veloce!, più in alto!, più forte!. Come a dire: cercare sempre di superare i propri limiti, perché, come dice l’altro motto olimpico, l’importante non è vincere, ma partecipare. Dando il proprio meglio, s’intende.
Fin qui, tutto semplice. Ma lo sapevi che esiste anche un inno olimpico ufficiale? L’ha composto Spyridon Samaras e lo puoi ascoltare qui:

Le Olimpiadi in pillole

Piccoli sportivi in attesa di imparare tutto sul loro sport preferito.

[foto di josefnovak33]

Non si parlerà d’altro, nei prossimi mesi. Medaglie, piazzamenti, gare – chi più ne ha, più ne metta. Vuoi fare bella figura con i tuoi amici o i tuoi colleghi, commentando lo stile di gioco di qualcuno, o godere pienamente dell’esperienza olimpica cercando di capire perché un tuffo è migliore di un altro? Facilissimo, con le Olimpiadi in pillole. Come? Vuoi sapere tutto sugli sport della racchetta, senza incappare in niente che riguardi piscine, trampolini e stili di nuoto, o viceversa, per arrivare preparato alle tue gare preferite? Puoi farlo, con le pillole di Olimpiadi.

Da oggi puoi leggere, a soli 0,99 €, la pillola sull’atletica e quella su calcio, pallamano e hockey su prato. E non solo: tennis, tennis da tavolo e badminton sono gratis!

Olimpiadi di David Goldblatt e Johnny Acton disponibile in ebook su:

Bookrepublic
Bol
Feltrinelli
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Tutte le Olimpiadi in un’app

[foto di Martin Deutsch]

A Londra con l’iPhone a portata di mano. Impossibile perdersi, non sapere dove mangiare o annoiarsi, con le app dedicate!

Per iniziare a progettare il proprio itinerario c’è l’indispensabile London City Travel Guide. Non solo è gratuita, ma è possibile utilizzarla anche offline – senza preoccuparsi delle spese di roaming, una volta che sarai arrivato a destinazione! Contiene tutto quello che si deve sapere su Londra, consigli per godersi tutto nel migliore dei modi e la possibilità di condividere il proprio viaggio, momento per momento, con i propri amici di Facebook o di Twitter.

Se sei a Londra non puoi non prendere la metropolitana. Mind the gap! Con London Tube Map puoi orientarti senza fatica tra le – apparentemente – infinite linee che collegano una parte all’altra della città. Una semplice mappa, anche questa consultabile offline: per dimenticarsi, per una volta, della carta.

Belle le Olimpiadi, ma se per una volta vuoi cambiare aria, Museum of London: Streetmuseum, è l’app che fa per te, tutta da scoprire.

Chi vincerà?

Per programmare la tua avventura olimpica, c’è London 2012 Join In, che permette di sapere sempre cosa sta succedendo, mostrare la propria posizione agli amici su una mappa e impostare dei promemoria per non perdersi neanche una gara.

Con London 2012 Results, invece, sarà possibile essere sempre aggiornati sui risultati delle gare in tempo reale, con la possibilità di personalizzare la ricezione degli aggiornamenti scegliendo le nazioni da seguire.

Se invece pensi che non sia importante vincere, ma partecipare, puoi cimentarti con le gare di London 2012 – Official Mobile Game. Crea il tuo personaggio, allenalo e fallo diventare un campione!

Come guardare le Olimpiadi (o come evitarle)

L’evento più seguito?

Per due settimane e mezzo ogni quattro estati, si può scommettere che il pianeta impazzisce per lo sport. L’evento televisivo più seguito della storia non è stato lo sbarco sulla luna del 1969, o l’episodio di Dallas in cui si scopriva chi ha sparato a JR, o il matrimonio di Carlo e Diana. È stata la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Pechino. Oltre un miliardo di persone si sono sintonizzate su almeno una parte dello spettacolo. E 4,7 miliardi di noi (circa il 70% della popolazione mondiale) ha assistito al festival sportivo in un momento o nell’altro delle successive due settimane e mezzo.

A luglio del 2012 ci cascheremo tutti un’altra volta. Eppure, se siamo onesti, nel cuore della nostra esperienza olimpica c’è un grosso buco; la maggior parte di noi sa davvero poco sulla maggior parte degli sport per i quali all’improvviso impazziremo. Naturalmente, potete sempre stravaccarvi sul divano e tenere gli occhi aperti. Non c’è niente di male, ma per ottenere il massimo dalle Olimpiadi è di grande aiuto sapere COME GUARDARE gli avvenimenti. Ed è qui che entra in gioco questo libro: un programma di educazione alle Olimpiadi o, per essere precisi, un programma in cinque punti di informazioni cruciali e indispensabili per ciascuno sport.

Se invece vuoi proprio evitarle, ecco alcuni consigli:

Avoiding the Olympics infographic
Brought to you by Confused.com

Come guardare le olimpiadi

Ci sono molti modi per seguire le Olimpiadi…

[foto di x-ray delta one]

Certo, le Olimpiadi le puoi seguire seduto sul divano, in compagnia del ventilatore, anche perché i biglietti per assistere alle gare sono stati venduti nel giro di pochissimo tempo. Se però ti trovi a Londra in quel periodo, o hai intenzione di tentare la sorte e prenotare un viaggio, puoi approfittare di uno (o più) degli eventi olimpici gratuiti.
Con una passeggiata in quel di Hyde Park puoi goderti, durante la prima settimana di agosto, il triatlon – corsa, nuoto e ciclismo, solo per fisici resistenti. Le gare maschili si svolgeranno il 4 agosto, mentre quelle femminili il 7.
Vuoi vedere i maratoneti da vicino, perché per te nessuna competizione rappresenta meglio lo spirito delle Olimpiadi? Le gare sono in programma il 5 e il 12 agosto, e il percorso si svilupperà tra la Torre di Londra, la Cattedrale di Saint Paul e le Houses of Parliament. Nella stessa zona puoi assistere anche alle competizioni di marcia, il 4 e l’11 agosto, o alle gare di ciclismo su strada che, invece, si terranno alla fine di luglio: il 28 e il 29. Seguendo i ciclisti puoi anche fare tappa al Museo di storia naturale o a Buckingham Palace.
Se preferisci la vela, infine, hai solo l’imbarazzo della scelta: armati di crema e occhiali da sole e raggiungi Weymouth Bay o Portland Harbour in un giorno qualsiasi tra il 29 luglio e l’11 agosto.
Oppure, resta a casa e segui le Olimpiadi 2012 con noi!

Le Olimpiadi in 3D

Le Olimpiadi, per la prima volta in 3D

Tredici eventi come agenzia fotografica ufficiale del Comitato Olimpico Internazionale.
Sessanta fotografi.
Trentamila immagini.
Duemiladodici, l’anno delle Olimpiadi di Londra.
E tre dimensioni, 3D, per gli amici.

Stiamo dando i numeri? Non proprio. Parliamo dell’ambizioso progetto di Getty Images: seguire i giochi olimpici di quest’anno e documentarli attraverso l’utilizzo di immagini tridimensionali. Un cambio di prospettiva che arricchirà ulteriormente l’esperienza degli spettatori, anche di quelli che non potranno godersi dal vivo lo spettacolo più appassionante dell’anno.
Basterà collegarsi all’apposito sito per potere assaporare i momenti più belli delle Olimpiadi 2012 in tempo reale. E senza bisogno di occhialini.

Per avere un assaggio delle prossime Olimpiadi 2012, un video, direttamente dai tipi di Getty Images:

[Immagine di Fab.C]

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