Il tiro alla fune

Dal libro di David Goldblatt e Johnny Acton riportiamo uno degli sport che è stato presente a cinque edizioni delle Olimpiadi, ma è (per fortuna) poi sparito:

La sparizione del tiro alla fune dopo il 1920 ha privato i Giochi di alcune sfide potenzialmente molto succose. Immaginatevi la tensione di una sfida in tempi di Guerra fredda tra Stati Uniti e Unione Sovietica, o tra Germania Est e Germania Ovest o tra Corea del Nord e Corea del Sud. Ahimè, non è stato possibile assistervi, né sembra che il CIO intenda reintrodurre lo sport.

Lo scopo del tiro alla fune era trascinare avanti la squadra avversaria di 6 piedi (1 metro e 82) rispetto alla sua posizione iniziale. Se la cosa non accadeva entro cinque minuti, la squadra che aveva costretto l’altra ad avanzare veniva dichiarata vincitrice, anche se era riuscita a trascinare gli avversari solo un paio di centimetri. Alle Olimpiadi, il numero dei componenti di ogni squadra cambiò dai cinque dei Giochi di St Louis agli otto delle edizioni successive.

Il tiro alla fune olimpico segnò due importanti debutti. Nel 1900 il francese Constantin Henriquez de Zubiera fu il primo uomo di colore a gareggiare ai Giochi. Otto anni dopo,

il torneo di tiro alla fune fu teatro della prima controversia olimpica in termini di calzature. La squadra della polizia di Liverpool trascinò gli avversari americani oltre la linea nel giro di pochi secondi, ma questi ultimi protestarono sostenendo che gli inglesi si erano aiutati con scarpe chiodate illegali. I poliziotti respinsero le accuse, sostenendo che le scarpe che indossavano erano quelle standard fornite dalla polizia. La squadra americana si ritirò indignata, mentre i loro avversari venivano sconfitti in finale dai colleghi di Scotland Yard.

Il medagliere dell’Italia

Le Olimpiadi di Londra sono finite, e per l’Italia non è andata male. Nonostante la disfatta nel nuoto l’Italia ha portato a casa un bel po’ di medaglie 28 in tutto: 8 d’oro, 9 d’argento e 11 di bronzo.

Ottavo posto finale nel medagliere, preceduti da Stati Uniti, Cina, Gran Bretagna, Francia, Germania, Russia e Corea del Sud.

 

Il peggior tuffo della storia delle Olimpiadi?

[di Chirag D. Shah]

Certo, chi scrive qui non è certo un tuffatore provetto. In piscina ci va prendendo la scaletta, al massimo un normalissimo tuffo a pesce o a candela, col timore che l’acqua sia troppo fredda o sia passato troppo poco tempo dopo pranzo per fare il bagno.

E non vogliamo certo giudicare, ma semplicemente mostrare quello che di sicuro è stato il peggior tuffo di queste Olimpiadi di Londra 2012: quello del tedesco Stephan Feck, che nelle eliminatorie dal trampolino dei 3 metri, qualche giorno fa ha – come dire – leggermente sbagliato l’entrata in acqua.

Il risultato di questo tuffo tremendo, che potete vedere nel video, è stato un punteggio pari a zero. La presa delle gambe è sbagliata fin dall’inizio, la rotazione pessima, e il risultato finale è un tuffo di schiena, orribile a vedersi e credo anche molto doloroso. Nessuno nella giuria se l’è sentita di dare un punteggio più alto per questo tuffo che, sinceramente, non ci si aspetterebbe di vedere alle Olimpiadi. Ma come dice il motto, in queste e molte altre occasioni: “L’importante è partecipare” (cercando però di evitare figuracce).

Le Olimpiadi 2012 in rete: Tumblr

come guardare le olimpiadi

Hai visto che foto? Sì, bellissime! Aspetta che regolo la luminosità dello schermo…

[di James Vaughan]

Basta scorrere i post taggati “Olympics” su Tumblr per rendersi conto di quanto queste Olimpiadi 2012 siano vissute intensamente dal popolo della rete. Per facilitare il lavoro agli instancabili ricercatori di scatti – noi che non possiamo goderci lo spettacolo dal vivo in qualche modo dovremo pur fare! – sono stati creati moltissimi canali ufficiali sui social network più importanti.

Non solo un sito, non solo l’hub, che permette di seguire ciascun atleta (o ciascuna nazione, o ciascuno sport), ma anche twitter, facebook e tumblr.

Per venire incontro a chi, le Olimpiadi, le sta seguendo in rete, il bellissimo Tumblr ufficiale si è – letteralmente! – fatto in quattro.

E allora ecco olympics.tumblr.com, per rivivere i momenti più emozionanti di queste Olimpiadi 2012, ma non solo. Vi sentite un po’ lombrosiani e volete vedere le facce olimpiche? Faces of Olympians è il vostro tumblr. Non vi interessano tanto i personaggi quanto vederli in azione? Scegliete Olympic Moments per tante immagini che non troverete da nessun’altra parte. Delle Olimpiadi vi interessa solo il lato più… colorato? Allora Olympic Fashion è il posto dove soddisfare ogni vostra curiosità.

Se invece siete tra quelli a cui proprio non potrebbe importare di meno… fatevi due risate: con LOLympics, ovviamente.

Olimpiadi 2012: i doodle olimpici

cerimonia d'apertura olimpiadi 2012

Cos’è un doodle, ormai, l’abbiamo imparato: il logo di Google, in occasione di alcuni avvenimenti speciali, cambia per festeggiare o ricordare l’evento. Dal 1998 a oggi sono stati numerosissimi i personaggi celebrati e gli anniversari festeggiati – a volte con doodle interattivi che ci hanno permesso di giocare, suonare, e tanto altro.
In occasione di queste Olimpiadi 2012, i tipi di Google si stanno sbizzarrendo: a partire dal 27 luglio, giorno della cerimonia di apertura, ogni giorno la pagina principale del più famoso motore di ricerca al mondo sta celebrando l’avvenimento sportivo più importante dell’anno con un doodle a tema.
Il 28 luglio è stato il giorno dedicato al tiro con l’arco:

tiro con l'arco olimpiadi 2012

Il 29 luglio è stato dedicato ai tuffi:

tuffi olimpiadi 2012

Il 30 luglio alla scherma:

scherma olimpiadi 2012

Il 31 luglio, sono stati protagonisti gli anelli:

anelli olimpiadi 2012

Il primo agosto è stata la volta dell’hockey su prato:

hockey olimpiadi 2012

Il 2 agosto del tennis da tavolo:

tennis da tavolo olimpiadi 2012

Oggi, 3 agosto, il doodle è dedicato al lancio del peso.

lancio del peso olimpiadi 2012

E nei prossimi giorni? Torna qui per scoprirlo, o vedere cosa ti sei perso!

Tutti i doodle si possono trovare qui.

Update:

il 4 agosto è stato il momento del salto con l’asta:

salto con l'asta olimpiadi 2012

il 5 agosto è stata la giornata del nuoto sincronizzato:

nuoto sincronizzato olimpiadi 2012

e come dimenticarsi del tiro del giavellotto? Eccolo, il 6 agosto:

lancio del giavellotto olimpiadi 2012

Gli ostacoli del 7 agosto sono giocabili – si corre con le frecce direzionali e si salta con la barra spaziatrice.

ostacoli olimpiadi 2012

Vuoi fare due tiri a pallacanestro? Bastano il doodle olimpico dell’8 agosto e un po’ di abilità con la barra spaziatrice.

pallacanestro olimpiadi 2012

Kayak, canoa, canoa slalom, ma come si dice? Il doodle del 9 agosto è, ancora una volta, animato e giocabile.

slalom canoa kayak olimpiadi 2012

… e poteva mancare il calcio? Certo che no! Anche il 10 agosto Google ci regala un piacevolissimo passatempo.

calcio olimpiadi 2012

Per l’11 agosto, un ritorno alla tradizione, con un doodle statico e dedicato a uno degli sport più affascinanti delle Olimpiadi: la ginnastica ritmica.

ginnastica ritmica olimpiadi 2012

E si finisce come si è iniziato, con un doodle dedicato alla cerimonia di chiusura:

… fino alle prossime Olimpiadi!

Olimpiadi 2012: i primi scandali (saranno anche gli ultimi?)

Pssst… l’ho letto su Twitter!

[di clotho98]

Dalle manipolazioni genetiche alle stoccate su Twitter, le Olimpiadi 2012 sembrano la fiera della scienza e della fantascienza. Altro che scandali olimpici!

Nel nuoto, Filippo Magnini abbandona Twitter dando ai suoi utenti degli “imbecilli criticoni”, mentre la cinese Ye Shiwen batte ogni record – a soli sedici anni! – facendo scattare automaticamente le accuse di doping. Non se ne trova traccia? Non importa, chi ci dice che non sia stata geneticamente manipolata?

Il tuffatore inglese Tom Daley, invece, è stato bersaglio di insulti – alcuni di stampo omofobico – sempre su Twitter. Un calciatore del Galles, Daniel Thomas, sembra essere il colpevole, e avrebbe approfittato del telefono incustodito dell’argento nel trampolino sincronizzato.

Cina, Sud Corea, Indonesia: cos’hanno in comune? Con uno scandalo hanno portato sotto i riflettori il badminton: errori sotto gli occhi di tutti pur di “sistemare” il tabellone dei quarti di finale nel modo più favorevole per le cinesi. O almeno così sembra. Non lo sapremo mai, forse, visto che tutte le atlete sono state squalificate.
Chissà cosa succederà nei prossimi giorni?

Olympic Pills: Pentathlon moderno, Triathlon

Impressionante!

[di sue clark]

Immaginatevi un soldato dell’Ottocento intrappolato dietro le linee nemiche, bloccato in un castello su un’isola. Il percorso che lo separa dal momento in cui farà ritorno in patria e sarà accolto come un eroe è simile a quello che devono affrontare gli atleti di pentathlon moderno.
Spada, nuoto, salto ostacoli a cavallo e combinata di corsa e tiro sono le cinque prove che questi eroi devono superare. Difficile non innamorarsi di uno sport basato su una fantasticheria anacronistica come questa.
Molto meno poetica ma doppiamente massacrante è la classica combinazione di nuoto, bicicletta e corsa che compone il triathlon, in cui spesso il successo di un atleta sta nella sua capacità di superare livelli di dolore che costringerebbero i comuni mortali a fermarsi.

Le gare di Pentathlon si svolgeranno tra Handball Arena, Acquatic Centre e Greenwich Park l’11 e il 12 agosto. Quelle di Thriatlon a Hyde Park il 4 e il 7 agosto.

La pillola, invece, la trovate qui. E qui per il vostro Kindle!

Olympic Pills: Judo, Taekwondo

Chuck Norris: non solo calci rotanti!

Questa pillola olimpica è dedicata alle due arti marziali in cui gli asiatici la fanno da padroni.
Il judo è, per eccellenza, il duello riutilizzato che rappresenta l’anima giapponese, l’incarnazione della profonda tradizione di autodisciplina e perfezione tipica dei nipponici.
Il taekwondo è invece lo sport nazionale sud-coreano e, nonostante esista da soli 60 anni, vanta già circa 60 milioni di praticanti, tra cui l’attore americano Chuck Norris e la protagonista della serie televisiva Buffy l’ammazzavampiri.
Scoprite le regole, gli eroi, i campioni, e gli inaspettati sfidanti (sul medagliere di recente ci sono state new entry curiose come l’Italia e la Francia) di due tra le più affascinanti discipline delle Olimpiadi.

I tornei di judo si terranno all’Excel Arena tra il 28 luglio e il 3 agosto, quelli di taekwondo tra l’8 e l’11 agosto.

Questa pillola la trovate qui. E qui per il vostro Kindle!

Olympic Pills: Tiro, Tiro con l’arco

Lui il libro se l’è letto tutto!

[di Cardboard Antlers]

E finalmente è arrivato il giorno della grande cerimonia di apertura di queste Olimpiadi 2012.

La prima gara disputata alle Olimpiadi di Londra 2012 sarà proprio il tiro. Scoprite quanto può essere emozionante condividere la tensione dei tiratori, nelle tre specialità di Carabina, Pistola e Tiro a volo, e come sono cambiati la forma e il peso dei bersagli dagli albori di questa disciplina a oggi. (Sapevate che il piattello è studiato per assomigliare a una pernice che si alza in volo da un cespuglio?) Osservate poi la concentrazione degli arcieri che si apprestano a scoccare una freccia dopo l’altra, cercando di conquistare i pochi millimetri decisivi che separano la vittoria dalla sconfitta.

Le gare di tiro si disputeranno alle Royal Artillery Barracks di Woolwhich tra 28 luglio e 6 agosto; quelle di tiro con l’arco sul Lord’s Cricket Ground tra 27 luglio e 3 agosto.

La pillola la trovate qui, e su Amazon per il vostro Kindle!

Le Olimpiadi 2012 in rete: Twitter

[di Joe Wolf]

Le Olimpiadi 2012. Manca un giorno alla cerimonia d’apertura, ma quanti di noi saranno a Londra a seguirle in diretta? Se non avete voglia di piazzarvi davanti al televisore, ma volete essere sempre informati, in tempo reale, su tutto quello che succederà in questa maratona olimpica, un buon modo per approfittare della rete è seguirle sui social network. E cosa è più immediato di Twitter?

I tweet degli atleti – almeno, quelli degli azzurri – saranno “censurati”, come abbiamo già visto. Ma ciò non impedisce loro di condividere emozioni e tanto altro. Ci sono Marco Orsi e Mirco Di Tora che twittano tra una vasca e l’altra, le schermitrici Mara Navarria e Rossella Flamingo, il canottiere Rossano Galtarossa e il judoka Elio Verde, solo per citarne alcuni.

Notizie e immagini ANSA si possono trovare qui, nello stream appositamente attrezzato per l’occasione. Sky Sport ha invece lanciato l’hashtag #SkyOlimpiadi, per permettere agli altri utenti di commentare e conversare in modo totalmente 2.0.

Se non vi lasciate spaventare dall’inglese, NBC ha stretto un accordo con Twitter per assicurarsi il primato: trovato il suo stream qui. E c’è anche il canale ufficiale di Londra 2012 – come poteva mancare?

E intanto, Twitter miete le prime vittime. Voula Paraskevi Papachristou, impegnata nel salto in lungo e nel triplo salto con la nazionale greca, è stata rispedita a casa per un tweet particolarmente razzista. Cambiano i tempi, cambiano anche gli scandali.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: